Ho sempre pensato che la vita privata di un artista, nel nostro caso di uno scrittore di poesia e/o di fiction in generale,( in italiano diremmo poeti e scrittori di narrativa, o scrittori senz’altro,) non dovrebbe essere oggetto di interesse, se l’obiettivo è quello di capire la sua scrittura, esserne stimolati, amarla oppure odiarla (perché ritenere che ogni autore debba essere amato da tutti? Non credo sia auspicabile). Pensavo che nella vita privata di ciascuno di noi ci siano, ci debbano essere segreti o santuari da proteggere dagli sguardi indiscreti: se sono scrittore e voglio aprirmi ad un pubblico di lettori che credo possa essere interessato alla mia vita privata, allora scriverò deliberatamente un libro di memorie, trascriverò le mie confessioni... |